Conciergerie

Residenza reale e simbolo del potere monarchico, fra il X e il XIV secolo, nel 1392 l’edificio della Conciergerie divenne una delle prigioni più dure dell’epoca, da cui ben pochi uscivano con vita.

La parola “conciergerie”, che in francese indica la residenza del concierge, fu il nome che si diffuse fra la gente per indicare la prigione vigilata dal portiere della residenza.

Visitando la Conciergerie

Attraversando la Conciergerie si può vedere una piccola ricostruzione delle celle dei rivoluzionari, dove si nota la differenza delle condizione di vita fra i prigionieri più poveri, che dormivano sul pavimento, e quelli ricchi, che disponevano di letti, mobili e incluso di inservienti.

Nel percorso si può vedere la ricostruzione della cella in cui fu imprigionata Maria Antonietta, che a seguito di un tentativo di fuga, era vigilata all’interno della cella da guardie.

Durante gli anni in cui la Conciergerie fu operativa come prigione, furono giustiziati più di 2.700 prigionieri, fra cui alcuni personaggi celebri.

Un sapore agrodolce

Se entrare gratis vi consigliamo di addentrarvi nelle prigioni per conoscere le terribili condizioni in cui vivevano milioni di persone prima di essere giustiziate nella Piazza della Concordia. Se dovete pagare il biglietto, a nostro avviso non merita la pena visitare l'edificio.

Orario

Tutti i giorni dalle ore 9:30 alle 18:00.

Prezzo

Adulti: 8,50€.
Minori di 18 anni: ingresso gratuito.
Cittadini dell’UE fra i 18 e i 25 anni: ingresso gratuito.
Ingresso gratuito con Paris Pass e Paris Museum Pass.

Trasporto

Metro: Cité, linea 4.
Autobus: linee 21, 24, 27, 38, 58, 81 e 85.